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Sulla via di estinzione il vino Passito di Pantelleria |
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Il Passito di Pantelleria e' apprezzato in tutto il mondo, malgrado la sua produzione che continua a diminuire di anno in anno ma solo per quanto riguarda la quantita', come sara' illustrato nel prossimo Malvasia Wine & tour che si svolgera' a Salina dal 19 al 22 giugno. Dei cinquemila ettari coltivati a uva da vino di venti anni fa si e' passati ad appena un migliaio, con una contrazione della produzione dai 450 mila quintali del 1973 (compresa di moscato e vini bianchi e rossi) ai 25 mila di quest'anno.
''La produzione continua a diminuire - spiega Giuseppe Lo Re, presidente del Consorzio per la tutela del vino di Pantelleria, per le difficolta' di reimpianto dei vigneti, condizionati dalle rigide regole della riserva che copre quasi tutta l'isola (l'80% tra zone Zpse Sic), per la contrazione della manodopera con il passare delle generazioni e per la quasi impossibile meccanizzazione delle procedure di raccolta a causa dei terrazzamenti su cui si coltiva la vite''. Come se non bastasse lo scorso anno le viti sono state colpite anche dalla peronospora che ha distrutto parte del raccolto. Una serie di condizioni che ha imposto al Consorzio, che raccoglie cinque aziende rappresentanti l'85% della produzione dell'isola, l'elaborazione di un progetto per non perdere la coltivazione di uno dei prodotti tipici dell'isola assieme ai capperi. Un processo che pero' sembra quasi irreversibile, visto il costante dimezzamento della produzione negli ultimi trent'anni: se nel 1973 i quintali d'uva erano 450 mila nel 1990 sono gia' diventati 240 mila, per poi ridursi a 38 mila l'anno scorso e appena 25-30 mila nell'ultima vendemmia. ''Ci interessa raggiungere i 50 mila quintali - conclude Lo Re -per permetterci una produzione di qualita' a un regime costante. La nostra resta comunque una produzione di nicchia, ma se valorizzata puo' dare un grande impulso all'economia pantesca''. Nello scorso anno sono state confezionate 2,1 milioni di bottiglie che rappresentano lo 0,59% della produzione regionale. Le uve di Pantelleria hanno comunque raggiunto quotazioni interessanti anche a causa della riduzione del prodotto: le uve Doc sono vendute a cento euro al quintale, sessanta per le Igt, mentre l'uva passa raggiunge i 600-700 euro al quintale. La aziende vitivinicole a Pantelleria sono 28, ma solo due (Miceli e Pellegrino) raggiungono livelli internazionali. |