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Curiosità ed eventi della Pasqua in Sicilia |
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Pagina 1 di 3 La Pasqua in Sicilia si è un evento da vivere come lo vivono i siciliani, nel corso della Settimana Santa nell’isola è un susseguirsi di rappresentazioni e processioni in commemorazione della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù Cristo. I cortei che si snodano per le vie delle città sono costituiti dalle confraternite delle arti e dei mestieri nei loro caratteristici antichi costumi, seguite dal clero con i paramenti quaresimali, nonché da simulacri del Cristo morto, dell’addolorata e degli altri personaggi che contornano la Passione di Gesù.
Forte è la simbologia che connota e caratterizza la Settimana Santa sia a livello decorativo degli scenari per la presenza di elementi ormai rituali quali il grano, il pane, il colore viola dei paramenti, i fiori ed altro, sia anche a livello metaforico, perchè la Pasqua, che cade sempre in Primavera, rappresenta il risveglio della Natura dopo il letargo invernale, e quindi la rinascita della Vita sulla morte ed il trionfo del Bene sul Male. Anche sul piano gastronomico la Pasqua siciliana viene commemorata con una serie di preparazioni rievocative della ricorrenza: in primo piano l’agnello che viene cucinato secondo le tradizioni cittadine e poi le pecorelle di pasta reale così come di pasta reale sono i frutti coloratissimi che le contornano. Ed ancora le “cuddure o aceddi cu l’ova” una sorta di grande biscotto, a volte a forma di uccello, in cui sono incastonate una o più uova. Ed infine la cassata tipico e rinomato dolce siciliano ormai noto in tutto il mondo che trae origine dalla ricorrenza pasquale. Il Mistero Pasquale viene rievocato anche nei più piccoli centri di tutta la Sicilia per la voglia di non mancare alle tradizioni ma soprattutto per dare espressione ai propri, autentici sentimenti religiosi. Ma in alcune località le celebrazioni assumono una spettacolarità particolare tale da creare un’atmosfera di lutto e di dolore da cui è impossibile sottrarsi. A Trapani famosa è la Processione dei Misteri del Venerdì Santo nel corso della quale vengono portate a spalla pesantissime Statue di legno, i “misteri”, la cui fattura risale a vari secoli scorsi , che rappresentano le varie scene della passione di Cristo. Stessa ritualità si svolge a Caltanissetta con la processione dei Misteri del Giovedì Santo nel corso della quale attraversano le vie della città sedici Statue raffiguranti le varie stazioni della Via Crucis. Ed ancora ad Enna dove il Venerdì Santo barocco da vita ad una processione cui partecipano le antiche corporazioni delle arti e dei mestieri riconosciute fin dai tempi dei sovrani spagnoli, i cui circa duemila confratelli, incappucciati nei costumi propri delle singole confraternite, sfilano portando su vassoi i 25 simboli del Martirio di Gesù. Seguono poi, nel silenzio più assoluto, le “vare” di Cristo Morto e dell’Addolorata. Poi Adrano, dove si svolge la “diavolata” sacra rappresentazione d’origine medioevale. Ed inoltre Taormina, Milazzo, Erice, Modica ove si svolge una Via Crucis vivente, a Mineo con la sfilate dei “nudi”, Militello con la processione notturna del giovedì Santo al monte Calvario e la via Crucis vivente del giorno successivo. E ancora decine e decine di celebrazioni che è qui impossibile citare. In definitiva tutte le città della Sicilia interpretano la ricorrenza pasquale secondo gli antichi usi e le profonde tradizioni del luogo. Elemento comune a tutte però la sentita partecipazione delle varie comunità e la rievocazione da parte delle stesse con sentimenti di mestizia propri del lutto per la Morte del Cristo e di gioia per la successiva Resurrezione. Eventi pasquali in Sicilia: Festa della Domenica in Albis o Duminica Nuedda - La festa si svolge la Domenica dopo Pasqua, ossia la Domenica in Albis, o della Divina Misericordia. I capitini la chiamiamo festa da "Dumica Nuedda" festa della Domenica della Buona Novella. Domenica successiva a quella pasquale Capizzi ME Pasqua a Monterosso Almo (Rg)- Processione della Domenica delle Palme. 05 apr 13 apr Monterosso Almo RG
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