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Softair in Provincia di Enna |
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Il Softair nasce a cavallo tra la fine degli anni 80 e l'inizio dei 90. In quel periodo i giocatori che si ritrovano per simulare e giocare a battaglie nei boschi o centri urbani abbandonati, erano per lo più gruppetti di pochi individui che si aggregavano spontaneamente senza appartenere ad associazioni specifiche e molte delle volte senza autorizzazione da parte delle autorità.
Mano a mano che questa attività comincia a diffondersi, si costituiscono le prime associazioni legalmente riconosciute con atto costitutivo, e di conseguenza le federazioni anche a livello nazionale, tramite i quali è prevista direttamente l'affiliazione al CONI. Il Softair quindi a tuttoggi è pienamente riconusciuto come disciplina sportiva.
In Provincia di Enna il primo gruppo organizzato a praticare questo sport è stato il club “ Onda d’urto”di Enna, seguito negli anni successivi da nuovi club di Piazza Armerina e di Assoro.
I campi di gioco ubicati sul territorio della Provincia di Enna sono costituiti prevalentemente da territori collinari boschivi molto impegnativi da percorrere ma caratterizzati da una numerosa varietà di locazioni, dove mettere in atto diverse tipologie di gioco in grado di mettere d’accordo e fare divertire tutti. L’organico delle squadre è molto consistente, in quanto ai normali tesserati si debbono aggiungere i numerosi giocatori della domenica che approfittando delle opportunità di gioco offerte dai vari clubs, firmando una semplice liberatoria possono cimentarsi tranquillamente in questo gioco. In Provincia di Enna si stima che i giocatori di softair siano più di un centinaio, un numero considerevole, anche superiore rispetto a quello degli adepti di altri sport più conosciuti e tollerati.
Le "giocate" a Softair si svolgono in aree dove è stata preventivamente chiesta l'autorizzazione alle forze dell'ordine.
La tipica partita o allenamento di Softair si svolge quasi sempre la domenica mattina, svariate sono le tipologie di gioco che possono essere svolte, si va dal classico bandiera contro bandiera fino alla definizione di obbiettivi più o meno articolati.
Periodicamente poi, vengono svolti tornei, organizzati sia da singoli gruppi che dalle federazioni stesse.
L'abbigliamento svolge un ruolo molto importante nel gioco del Softair, a seconda della location dove si svolge il game, infatti, si deve cercare di trovare il vestiario più adatto affinche si sia il più possibile mimetizzati con l'ambiente che circonda. E' per questo quindi che molte volte la scelta ricade su capi d'abbilgliamento di natura militare.
Oltre all'abbigliamento, molto importante è la scelta di quella che viene comunemente chiamata "replica", o arma giocattolo, o ASG (air soft gun), quell'"arnese" insomma che permette di affrontare e colpire l'avversario.
A tal riguardo è doveroso precisare che la giusta denominazione delle repliche è "arma giocattolo non atta a recare offesa alle persone", la legislazione italiana infatti pone un limite di potenza ( 1 joule) affinchè un giocattolo possa avere questa denominazione, e la prerogativa che lo stesso non possa in alcun modo essere trasformato in arma vera e propria.
Le repliche, esteticamente, sono quasi sempre una riproduzione delle armi vere (da qui la denominazione di "replica"), ed è per questo che la volata (la parte finale della canna) deve essere dipinta di rosso, e sparano pallini di plastica del diametro di circa 6 millimetri.
Agli inizi del Softair i pallini venivano espulsi attraverso il caricamento a mano di una molla che spingeva un pistone, si poteva spararne quindi solo uno alla volta. Oggi il movimento che fa muovere la molla ed il cilindro avviene tramite un motorino alimentato da batteria, il che ha permesso di sparare i pallini anche a raffica. La gittata delle repliche, poi, è stata aumentata dal famoso sistema HOP-UP, che imprimendo un moto circolare al pallino ne aumenta la portata, che attualmente si attesta intorno ai 50-60 metri.
Molte volte le persone confondono il Softair con lo Splah contact, ma all'atto pratico queste discipline sono molto diverse tra loro. Lo Splash contact innanzitutto utilizza delle repliche che sparano palle di diamentro maggiore riempito di materiale macchiante, che in Italia sono anche fuori legge perchè sopra il Joule di potenza; inoltre lo Splash contact è molto meno "tattico", poichè genericamente i games avvengono in piccole arene attrezzate con pannelli. Anche l'abbigliamento è diverso poichè non è quasi mai necessario il mimetismo.
Nel softair un giocatore è considerato eliminato quando i pallini avversari impattano in un qualsiasi punto del corpo, sulla replica, o sugli accessori del vestiario (buffetteria, borraccia, ecc). Sta al giocatore colpito gridare "PRESO" ed allontanarsi dall'area degli ingaggi con la replica sopra la testa, in una posizione che non intralci il proseguo del gioco.
Da questo si evince l'aspetto fondamentale del Softair, la fiducia che si deve riporre sull’onestà dei propri compagni “avversari”, senza questa prerogativa il Softair cessa di esistere come manifestazione ludica.
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Video SWM Silver vase 175
Video sulla piramide di Cerumbelle
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