|
Guadagnare con il rame usato |
|
|
|
Per quanto riguarda il mercato del rame usato in compro, vendita ed acquisto, non c'è un mercato ufficiale e la maggior parte della valutazione del rame usato proviene dai rottami di rame e dagli scarti della lavorazione. Attualmente la quotazione del rame usato si attesta attorno ai 7 euro al Kg ma questa non è una regola fissa, in alcune località il prezzo scende a 1.5 euro al Kg ma la tendenza è quella di un rapido aumento delle quotazioni.
Il rame ha un’importanza fondamentale nell’economia contemporanea. Tale importanza è dovuta alle sue caratteristiche tecniche che lo rendono indispensabile in moltissimi campi di applicazione. In particolare il rame è dotato di una conducibilità, tanto termica quanto elettrica fra le più alte fra i metalli. Ciò ne fa, come è sotto gli occhi di tutti, uno dei metalli più importanti nell’impiantistica elettrica, ma anche nelle industrie e nei trasporti. Inoltre è un metallo caratterizzato da elevata resistenza alla corrosione e da una grande duttilità e malleabilità, e infatti a causa della sua facilissima lavorazione è un metallo molto utilizzato fin dall’antichità. Un’altra caratteristica fondamentale è la sua disposizione alla formazione di leghe, fra le quali ricordiamo in particolare il bronzo, ma anche le leghe con l’alluminio e con il nichel, molto utilizzate nelle zecche (i tagli maggiori degli euro sono in varie leghe di rame). L’alto prezzo del rame ha causato anche un sempre maggiore interesse per il riciclaggio di questo metallo. In effetti il rame è molto adatto ad essere riciclato per almeno due motivi. Il primo è che esso ha una struttura chimico-fisica che lo rende capace di sopportare numerosi cicli di lavorazione senza che perda le su capacità meccaniche. Ma l’elemento fondamentale della convenienza del riciclaggio è che il rame ha alti costi di estrazione e bassissimi costi di riciclaggio, contrariamente a quello che avviene con altre sostanze come il vetro. Infatti il rame si presenta in natura con percentuali bassissima di rame puro all’interno della roccia, percentuali nell’ordine dell’1%. Ciò naturalmente comporta un grande utilizzo di energia nell’estrazione del metallo, oltre ad un impatto ambientale devastante. Al contrario il riciclaggio non comporta alcuna difficoltà e nella maggior parte dei casi non c’è bisogno di sottoporre gli scarti di rame ad alcuna lavorazione prima dell’altoforno. Tutto ciò fa sì che il rame riciclato sia una fetta importantissima del mercato. Il Bureau of International Recycling ha calcolato che il rame riciclato nel mondo sia addirittura il 34% di quello totale in circolazione. La crescente preziosità del rame non ha provocato interesse soltanto da parte di attori ufficiali. Infatti negli ultimi anni si sta verificando in maniera sempre crescente il fenomeno del furto del rame e del suo conseguente inserimento nei circoli internazionali del contrabbando. In tutta Europa il fenomeno dei furti del rame è in crescita. Esso ha assunto dimensioni massicce specialmente in Germania, mentre in Italia il fenomeno è di più recente manifestazione, anche se la crescita è notevole. Per potere guadagnare con il rame in maniera legale bisogna seguire alcune fasi. 1. Aprire una posizione IVA 2. Stilare un elenco dei principali rottamai della zona 3. Stipulare convenzioni con uffici e strutture del terziario per attivare il recupero e lo smaltimento dei vecchi PC 4. Stipulare convenzioni con punti vendita per elettrodomestici 5. Predisporre un locale per lo stoccaggio 6. Disporre di un adeguato mezzo di trasporto 7. Realizzare un sito internet adeguato
Ma quanto si può guadagnare? Rispondere a questa domanda non è facile, di certo le iniziative ubicate in territori molto industrializzati sono destinate a realizzi immediati molto alti ma molto è legato alla fantasia ed alle relazioni sociali dell’attuatore dell’iniziativa. |